Antipirateria Marittima

DSS Global Security è il fornitore leader di sicurezza marittima per proteggere la vita e le attività marittime contro ogni tipo di minaccia.pirates__02_435947a

DSS Global Security ha dato risposte strategiche e innovative alla problematica della pirateria marittima in particolare nel Golfo di Aden. La nostra azienda a stretto contatto lavora con i suoi clienti e le parti interessate del settore marittimo per valutare tutte le minacce e determinare le migliori soluzioni per garantire la sicurezza e raggiungere le acque sicure. Con la nostra presenza globale e anni di esperienza nel trattare con situazioni di sicurezza marittima e di crisi, i clienti sono certi che si darà immediatamente una risposta alle eventuali emergenze e/o missioni critiche.

L’aumento della pirateria ha provocato grandi trasformazioni nelle politiche italiane di sicurezza marittima. Anche l’Italia ha deciso di  inviare squadre armate a bordo delle navi. Il cambiamento nella politica di sicurezza marittima in Italia, permette agli imprenditori della sicurezza privata ad assumere un ruolo più importante nel proteggere le navi battenti bandiera italiana contro gli attacchi dei pirati.

Navi italiane hanno ripetutamente sofferto di attacchi dei pirati. Tra il 2009 e il 2013, 35 navi sono state attaccate. Cinque attacchi, quattro dei quali si sono verificati nel corso del 2011, hanno comportato il dirottamento della nave. In alcuni casi, come ad esempio il salvataggio della Montecristo nel mese di ottobre 2011, l’equipaggio è stato liberato da una operazione di Marina britannica, mentre in altri sono stati pagati riscatti di grandi dimensioni. La Savina Caylin, per esempio, è stata rilasciata nel febbraio 2011 dopo il pagamento di 10 milioni di dollari. Oltre a minacciare l’industria navale italiana, la pirateria è stata concettualizzata come una minaccia per l’interesse nazionale in generale, come gli attacchi potrebbero potenzialmente provocare uno spostamento delle rotte marittime da Suez e dal Mediterraneo, e quindi portare ad una marginalizzazione dei porti Italiani. Per questi motivi, l’Italia ha svolto un ruolo di primo piano nelle principali iniziative internazionali avviate per contrastare la pirateria marittima. Nel 2005, l’Italia è stato il primo paese a inviare una fregata al largo delle coste della Somalia in una missione antipirateria denominata Mare Sicuro. Da allora, l’Italia ha partecipato a varie altre operazioni navali come la NATO Ocean Shield , EUNAVFOR Atalanta , EUCAP Nestor e la Combined Task Force 151.nave-Etna-in-navigazione-vicino-mercantile2

DSS Global Security attraverso la Sua unità di crisi, il centro operativo h24 e 365 giorni l’anno, è oggi il partner fiduciario di diverse compagnie di n
avigazione basate sull’intero territorio globale.L’unità di crisi della DSS Global Security, ha il compito di gestire e dare supporto agli operatori a bordo della nave o su piattaforme petrolifere, gestire l’evento in contatto diretto con armatore, comandante e Team Leader.

L’Unità di crisi provvede a redigere periodicamente piani di analisi per tutti i suoi clienti armatori, in cui sono prevedibili o già in atto situazioni di pirateria e crisi, individuando le criticità, le suscettibilità e le tipologie di rischio, preparando eventuali piani da attuare in caso di emergenza (pirateria, sequestri o anche a calamità naturali), anche informando Le Interforze presenti sul campo, per una valutazione completa di tutti i fattori ed eliminare il rischio pirati.

Si occupa anche di svolgere attività volte ad informare le compagnie e gli Armatori di eventuali rischi/pericoli a cui possono essere soggetti nelle varie aree cosi dette a rischio pirateria.